Consigli su come preparare lo zaino per affrontare il Cammino degli Aurunci

Se hai deciso di intraprendere questa bellissima esperienza, percorrendo il Cammino degli Aurunci, è fondamentale saper preparare il tuo zaino.

La preparazione dello zaino è un momento bellissimo: è l’inizio della tua avventura, del tuo viaggio, inizia l’emozione immaginando come sarà il tuo cammino. La scelta di cosa portare e cosa no è un momento fondamentale e determina il peso che dovrai sostenere sulle tue spalle lungo il percorso.

Affrontare un cammino, soprattutto montano come quello degli Aurunci, non è come fare un’escursione giornaliera. Hai bisogno di restare lontano da casa per più giorni, tuttavia devi saper trovare il giusto compromesso evitando di appesantire eccessivamente le tue spalle nella lunga percorrenza a piedi o in mountain bike.

Per escursioni di più giorni, o che prevedono bivacchi in tenda, occorre uno zaino adatto e sufficientemente capace che tenga conto delle caratteristiche fisiche di chi lo utilizzerà.

Naturalmente la preparazione dello zaino dipenderà anche  dalla stagione in cui si farà il cammino e dall’attività scelta. Se stai pensando di fare il cammino a piedi, preparerai il tuo zaino diversamente dal cammino in Mountain Bike.

Il modo migliore per preparare lo zaino è mettere su un tavolo tutto ciò che ti viene in mente che ti potrà essere utile …. e poi iniziare a togliere le cose che non sono indispensabili! 

Ma la preparazione dello zaino non significa soltanto scegliere “cosa” portare ma anche “come“:

  • Inserire gli indumenti e gli oggetti in sacchetti waterproof (lo zaino non è mai completamente stagno)
  • Utilizzare le tasche dello zaino in maniera ottimale (le tasche laterali per gli oggetti di uso frequente: snack, bevande, mappe, bussola; la tasca sul fondo per eventuali scarpe di ricambio o ciabatte; gli oggetti piatti nella zona a contatto con la schiena)
  • Non lasciare oggetti penzolanti
  • Bilanciare bene i pesi (mettere le cose leggere in fondo, e quelle più pesanti nella parte alta, all’altezza delle scapole)

Lo zaino dell'escursionista

La prima cosa da fare è scegliere la dimensione giusta dello zaino. Ciò dipende da quanti giorni di cammino intendi intraprendere e dal periodo dell’anno in cui intendi farlo. Per il percorso completo del cammino impiegherai 4-5 giorni quindi ti consigliamo uno zaino della capienza di almeno 60 litri.

Espresso in litri, il volume dello zaino è il primo criterio della tua selezione.

Decathlon consiglia zaini fino a 35 litri per le uscite giornaliere; da 35 a 45 litri possono essere adatti ad un’uscita con notte in rifugio; per trekking di più giorni, scegli uno zaino da 50 a 80 litri, a seconda del materiale da portare.

Alcuni zaini sono «estensibili» (es: 55+10 L), cosa che ti permette di avere uno zaino meno ingombrante quando cammini, ma in grado di aumentare la sua capienza se necessario.

Lo zaino per scomparti: E’ utile suddivide lo zaino in tre zone.

  • Zona inferiore: per l’attrezzatura ingombrante: sacco a pelo, cuscino da campeggio, scarpe di ricambio ed eventuale biancheria intima per la notte. 
  • Zona centrale: qui vanno inserire le cose più pesanti in modo da bilanciare lo zaino in maniera ottimale: eventuale attrezzatura da campeggio come fornelli, pentole, acqua e cibo.
  • Zona superiore: per tutto ciò che potrebbe servire durante il cammino: giacca impermeabile, occhiali da sole, kit di pronto soccorso, bussola e barrette da consumare durante l’escursione.
  • Esterno dello zaino: è possibile legare alcuni oggetti all’esterno: bastoncini da trekking, pali della tenda etc. Tuttavia è utile mettere meno cose possibili per evitare che si impiglino tra i rami nei sentieri del bosco.

Ma vediamo nello specifico quali sono le cose che non dovranno mai mancare nel tuo equipaggiamento in montagna:

 

  • giacca a vento o k-way
  • guanti e cappellino
  • borraccia
  • coltellino
  • bussola
  • carta dei sentieri del Parco
  • descrizione del percorso (Scarica il file Pdf del Cammino che hai scelto)
  • kit di primo soccorso
  • fischietto
  • lampada frontale
  • borraccia
  • accendino

Questo sarà il tuo equipaggiamento di base, che potrai integrare con altri  accessori specifici per la tua  attività.

Lo zaino del biker

Il Cammino in mountain bike sarà per te un’esperienza fantastica … purché prepari il tuo zaino con la giusta attrezzatura, per evitare che qualche guasto meccanico possa trasformarla invece in una esperienza poco piacevole.

La preparazione dello zaino del Biker differisce da quello dell’escursionista proprio perché è necessario avere qualche attrezzo di emergenza per riparare quei piccoli guasti meccanici o forature che possono succedere in escursione. Tuttavia il peso dello zaino e di conseguenza la capienza, saranno minori  rispetto all’escursionista:dovendo gravare sulle spalle del ciclista si consiglia di non superare i 15/20 kg. Ma vediamo nel dettaglio:

La scelta dello zaino è fondamentale. Ne esistono svariati modelli ma vi consigliamo di scegliere uno zaino tecnico, specifico per la mountain bike, per le caratteristiche di forma e capacità di carico. Per escursioni di più giorni vi consigliamo di non utilizzare uno zaino troppo grande, max 30 litri. Sono molto utili le borse da posizionare sulla bike, in versione bikepacking, da utilizzare per accessori e oggetti più pesanti.

Non è consigliabile affrontare il Cammino degli Aurunci con la versione portapacchi e borse laterali, poiché i sentieri in single track renderebbero la percorrenza poco agevole.

Ma vediamo cosa mettere nello zaino…

Potremmo dividere le cose da mettere nello zaino o nelle borse bikebacking in queste categorie: abbigliamento, attrezzatura tecnica, manutenzione e sicurezza, alimentazione.

L’ abbigliamento  dipenderà soprattutto dalla stagione scelta per fare il cammino e sarà sicuramente un abbigliamento tecnico, leggero, poco ingombrante. Esistono materiali tecnici che proteggono dal sole o dal freddo, a seconda delle esigenze, facili da lavare e che si asciugano anche in una notte. Ciò consente di portare con se anche un solo cambio e provvedere a lavare gli indumenti la sera all’arrivo della tappa.

Nell’abbigliamento del ciclista non può mancare:

  • una salopette o un pantaloncino con adeguato fondello (si pedala per diverse ore)
  • intimo tecnico (primo strato)
  • maglia tecnica (secondo strato)
  • una giacca antivento e antipioggia
  • piumino leggero (utile anche in estate)
  • calze di ricambio

L’abbigliamento dovrà essere completato da attrezzatura tecnica specifica per il biker, accessori indispensabili soprattutto in caso di lunghe percorrenze come quelle di un cammino:

  • guanti corti o lunghi a seconda della stagione
  • protezione antipioggia per lo zaino
  • occhiali da sole (molto utili per riparare da schizzi, polvere, rami ecc)
  • casco! 
Il cammino in mountain bike, rispetto al cammino a piedi, comporta il rischio di dover provvedere alla piccola manutenzione dell’attrezzo che si utilizza. La foratura della gomma è uno degli eventi più frequenti che si possono presentare, a meno che non si utilizzino gomme tubeless (che tuttavia si possono squarciare lungo percorsi molto accidentati). La rottura della catena, la piega del forcellino del cambio, la rottura di un raggio, possono essere risolti se si ha un po’ di esperienza nella piccola manutenzione e si hanno gli attrezzi giusti a disposizione. Sarebbe bene quindi integrare con:
  • pompa
  • multi-tools
  • caccia-copertoni
  • camera d’aria di scorta e kit di riparazione
  • “falsa maglia” adatta alla propria catena
  •  raggio di ricambio

Lungo il percorso del “cammino” tante possono essere le insidie: nello zaino di un viandante non può mancare un kit di primo soccorso che dovrà contenere:

  • cerotti
  • collirio
  • forbici
  • laccio emostatico
  • disinfettante (acqua ossigenata, soluzione a base di iodio ecc.)
  • pinzette
  • garze sterili
  • cerotti da sutura (per eventuali tagli)
  • sacchetto ghiaccio istantaneo

Alimentazione durante il cammino …

Affrontare il Cammino degli Aurunci in mountain bike o a piedi, significa pedalare o camminare per diverse ore, in zone di montagna, dove non è possibile procurarsi cibo e acqua. E’ indispensabile organizzarsi in maniera adeguata dal punto di vista dell’alimentazione per sopperire alle richieste energetiche visto l’impegno fisico importante. L’ideale è organizzarsi con piccoli pasti, opportunamente preparati, da consumare più volte al giorno, in maniera tale da fornire i giusti nutrienti nel corso della giornata, senza appesantire l’organismo con la digestione.

La colazione la mattina, prima di iniziare il cammino, è la prima cosa da curare con attenzione. Da evitare il classico cornetto al bar, troppo ricco di grassi animali e poco nutriente. Yogurt, frutta fresca, pane integrale, miele, uova, dolci fatti in casa, spremute di agrumi, apportano sicuramente i giusti nutrienti e preparano l’organismo all’intensa attività fisica richiesta lungo il cammino. 

Nello zaino non dovranno mancare acqua (almeno 2 litri), barrette tecniche a base di carboidrati e proteine,  ma anche frutta secca e integratori energetici. Lo sforzo fisico per superare i dislivelli del cammino richiederà un consumo energetico importante che sarà necessario reintegrare con piccoli spuntini a base di carboidrati a rapido assorbimento. Tuttavia la durata delle tappe, che spesso superano le 5/6 ore, richiedono nello stesso tempo carboidrati complessi a lento rilascio, per affrontare le lunghe percorrenze camminando o pedalando per tanto tempo.

La sera, arrivati finalmente alla fine della tappa, sarà necessario rifornire anche proteine e grassi, utili nella fase di recupero muscolare e fisico.

 

Vuoi preparare da solo una barretta senza zucchero ideale per il Cammino degli Aurunci? Segui la ricetta di Elvira Di Maccio, naturopata, specializzata in alimentazione bioenergetica. 

 
 

Lo zaino per il dog walking

E se il nostro compagno di cammino è un amico a 4 zampe? Occorrerà provvedere a portare con se l’occorrente specifico per le sue esigenze. 

Esistono delle apposite pettorine con delle borse laterali che consentono di trasportare il necessario per il nostro inseparabile amico, per evitare di appesantire ulteriormente lo zaino del padrone. In entrambi i casi ecco un vademecum delle cose da non dimenticare:

  • libretto sanitario del cane
  • museruola (può essere necessaria in alcune strutture per la sosta)
  • snack e cibo per cane
  • ciotola
  • borraccia con almeno 2 litri di acqua per il cane
  • pinzetta per le zecche
  • kit pronto soccorso