Il percorso in mountain bike

In questa sezione troverai tutto ciò che ti occorre per iniziare il tuo cammino in bicicletta. Per la tipologia e la difficoltà del percorso che incontrerai è’ necessario che tu abbia una buona esperienza di conduzione e un buon allenamento. E’ indispensabile l’uso di una mountain bike

Il percorso è in buona parte segnato con segnali personalizzati lungo le strade urbane; lungo i percorsi montani troverai gli appositi segnali CAI (due strisce bianco e rosse). Prima di iniziare il cammino, soprattutto nelle zone montane, è vivamente consigliato di fornirsi di una carta dei sentieri del Parco dei Monti Aurunci  ed è indispensabile scaricare le tracce da poter utilizzare sul telefonino o, ancora meglio, su un apparecchio GPS con batteria di riserva.

Abbiamo strutturato il cammino in mountain bike in 4 tappe con la sosta nei principali borghi dei Monti Aurunci, ma puoi scegliere di fare delle soste intermedie nei rifugi di montagna, in tenda o nei punti di accoglienza, seguendo le informazioni che troverai qui sul sito

Per ogni tappa è descritta la lunghezza, la difficoltà, la durata media del percorso, i punti di interesse, i punti ristoro, i luoghi dove trovare accoglienza per la notte, i servizi aggiuntivi, la traccia GPS (scaricabile in vari formati) .

Per usufruire di tutte le convenzioni sul cammino, il supporto logistico, l’assistenza delle nostre guide, e in ultimo l’ottenimento del Testimonial, è necessario richiedere la Credenziale del Viandante.

Per ogni Tappa puoi visualizzare: Il Percorso – Cosa Vedere – Info Utili – Accoglienza – e scaricare la Traccia GPS. Basta cliccare sul menu in corrispondenza della selezione

Segui il cammino in maniera responsabile, utilizza tutti gli strumenti che ti mettiamo a disposizione sul sito, le mappe, le tracce e tutti i consigli sulle varianti. E’ nostra premura informarti che non possiamo conoscere la tua esperienza in montagna e sarai soltanto tu a poter valutare se sei in grado di intraprendere questa avventura in completa autonomia (con la sola tua responsabilità di questa scelta) o con l’assistenza di una nostra guida e il supporto della nostra associazione. 

Buon cammino!

1° Tappa - Da Minturno a Spigno Vecchio

Minturno
Spigno Vecchio​

Lunghezza 32 Km
Dislivello +950 m. - 750 m.
Durata 4 ore
Difficoltà: BC
(Buone capacità tecniche)

Il percorso ha inizio dalla piazza principale del borgo di Minturno, proprio sotto il Castello. Prima di lasciare il borgo in direzione Tremensuoli, percorriamo il piccolo centro storico, imboccando la stradina a fianco alla Chiesa di San Francesco d’Assisi. 

Dopo poche decine di metri, prima delle scale, proseguire a sx passando sotto un arco. Alla fine della stradina, prima del parcheggio grande, girare a sx per ritornare verso il castello da una stradina parallela. Una piccola sosta merita la Chiesa di San Pietro Apostolo.
Alla fine della strada girare a dx passando sotto un arco si raggiunge un grande parcheggio. La strada si allarga e prosegue in discesa. Poco dopo all’incrocio girare a sx e dopo circa 100 metri girare a dx in direzione Pulcherini. Al km 2,35, podo dopo la Polizia Locale, prendere la strada a sx. e al km 3,41 di nuovo a sx. Poco dopo si arriva a un incrocio dove si gira a dx. Al Km 5 continuare dritto su una strada sterrata in discesa. Al primo bivio tenersi sulla dx e al secondo bivio sempre a destra (Km 4,29). Alla fine della discesa sterrata prendere a sx sulla strada asfaltata. Al Km 7,44 girare a dx fino a raggiungere un sottopasso che prendiamo a dx. Ripresa la strada giriamo a dx passando sotto il ponte e proseguiamo fino alla strada Appia dove giriamo a dx.

Al Km 9,32 prendere a sx in direzione del Parco di Gianola, che incontreremo al km 10,30 a sx.  

La strada diventa sterrata e imbocchiamo un single track alle spalle della casetta di legno dei Guardiaparco che ci conduce alla zona archeologica dove possiamo vedere la Villa di Mamurra e la Grotta delle Janare.
Ritornando indietro su una sterrata parallela, arrivati alla Cisterna Grande (sulla destra) si imbocca un sentierino sulla destra in discesa che conduce su un single track molto suggestivo a fianco al mare. Lo ibocchiamo a sx e lo percorriamo con qualche tratto a spinta, per la presenza di grosse pietre, fino ad arrivare al Porticciolo Romano, molto caratteristico, che in effetti non è mai stato un porto ma bensì una peschiera. Proseguiamo scendendo sulla spiaggia e imboccando un sentiero a sx che dopo qualche curva ci riporta sulla strada principale. Ritornati alla casetta di legno prendiamo a sx in direzione del Ristorante La Villetta dove la strada diventa più stretta e in discesa raggiunge a dx la strada asfaltata che prendiamo a sx.
Superato il Camping Gianola prendiamo la prima a dx subito dopo il ponticello, fino a raggiungere l’Appia che prendiamo a dx. Dopo il Todis, giriamo a sx e passando sotto il ponte della ferrovia giriamo a dx. Superato il parcheggio di Lidl, prendiamo a sx in direzione Penitro. Si passa di nuovo sotto un ponte e si prosegue in direzione nord su una strada stretta che raggiunge Penitro. Si prosegue in direzione di Castellonorato e in corrispondenza di Via Monsignor Gargiulo, si gira a dx su una cementata ripida. La strada diventa ciottolata, siamo su una strada antica, probabilmente quello che resta di un’antica via della neve, che utilizzavano i pastori per portare il ghiaccio o il carbone sulla costa per la vendita.
La sterrata dopo circa 1 km raggiunge la strada asfaltata che conduce a Castellonorato dove percorriamol’unica stradina nel borgo, sotto il castello e poco dopo girando a sx attraversiamo la caratteristica porta antica.
Si prosegue sulla destra per uscire da Castellonorato non prima di fare un passaggio per vedere la Porta Aurea, poco dopo il Cimitero di Castellonorato. Ritorniamo per qualche decina di metri indietro e imbocchiamo via Pella, che poi diventa via Marangon e dopo un ripida discesa raggiunge la sorgente di Capodacqua, la più importante sorgente di Spigno Saturnia, nel cui territorio sono presenti grandi serbatoi naturali di acqua, grazie al carsismo della sua montagna, in grado di soddisfare il fabbisogno di gran parte dei comuni del sud pontino.
Dopo aver attraversato il ponte sul torrente Capodacqua si prosegue dritto su una strada sterrata che conduce dopo 1 chilometro ad un incrocio con la via Aracoleli. Si svolta a sinistra in salita e si prosegue fino a Spigno Vecchio, termine della prima tappa.

 

 

La prima tappa del percorso in mountain bike  percorre strade e sentieri cittadini, prima di iniziare il percorso montano con la seconda tappa.

La zona circostante offre tante attrattive archeologiche, difatti sono tanti i resti di domus romane sul territorio.

Sul lato costiero è presente l'antica città di Minturnae dove si possono visitare i resti dell'Appia Antica, il teatro romano e gli antichi insediamenti.

Anche la storia ha lasciato innumerevoli tracce poiché è proprio in questi luoghi che si è fermata l'avanzata tedesca lungo la Linea Gustav della seconda guerra mondiale.

Gli Aurunci orientali, nella zona di Coreno Ausonio, Castelforte e Suio, sono pieni di testimonianze delle tragedie della guerra.

Le nostre guide saranno a disposizione per escursioni guidate sia a piedi che in bicicletta.

Il tuo primo giorno di cammino vedrai ....

La prima tappa del Cammino è interamente cittadina. Il borgo di Minturno, Castellonorato e Spigno Vecchio meritano una sosta di approfondimento

Il Borgo di Minturno

Il borgo medioevale di Minturno è la prima tappa del percorso. Esso nasce con l’antico nome di Traetto quando i Saraceni invadono l’antica città romana

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Porta Aurea

Porta Aurea o “Antiche Prete” (pietre antiche), un sito archeologico imponente formato da mura megalitiche e una “porta” che con i raggi del sole si illumina di un giallo dorato simile al colore dell’oro.

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Per raggiungere Minturno ...

In Treno:
E' possibile raggiungere il borgo di Minturno comodamente in treno. La stazione di Minturno-Scauri si trova sulla linea Roma-Napoli e si fermano tutti i treni Regionali. In alternativa si può scendere alla stazione di Formia con treni Intercity e successivamente raggiungere Minturno con un treno regionale.
Dalla stazione di Minturno il borgo, dista meno di 3 km e si raggiunge in 40 minuti di cammino.
In alternativa ci sono i pullman proprio fuori la stazione oppure puoi richiedere il servizio navetta in convenzione riservato a te che hai la Credenziale del Cammino.  

In macchina:
Da Roma seguire la via Pontina fino a Gaeta e successivamente la via Flacca e la via Appia fino a Minturno. In alternativa si può seguire l'autostrada fino a Cassino e poi seguire la direzione Formia. Poco prima di arrivare a Formia seguire l'indicazione Minturno.

Da Napoli seguire la Domiziana fino alla superstrada per Formia e uscire a Minturno-Scauri. 

Poco prima del borgo di Minturno c'e' un grande parcheggio con possibilità di lasciare l'auto in sosta per più giorni. 

 

Le strutture vicino alla Prima Tappa del Cammino

B&B da Mariella

Mariella B&B è situata ai piedi dei Monti Aurunci in prossimità della fine della prima tappa. Un ambiente accogliente, colazione all’italiana

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L’Albarosa Affittacamere

Ai piedi del parco naturale dei monti Aurunci, L’Albarosa è il luogo ideale per chi ama una vacanza tra mare e monti. Se si cerca la tranquillità si è in un oasi di pace, aria pulita e contatto con la natura.

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The Oaks B&B

La natura incontaminata, la quiete disturbata solo dallo stormire
delle foglie agitate dalle brezze, i profumi dei fiori, rendono il
soggiorno gradevole e rilassante.

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Globetrotter B&B

il Globetrotter offre sistemazioni climatizzate con connessione WiFi gratuita e accesso a un giardino con piscina all’aperto. Bagno privato in ogni stanza.

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La Fattoria degli Artisti

La Fattoria degli Artisti, è un agriturismo situato in una posizione dominante ed apre il passo ai sentieri del Parco degli Aurunci. Dalla terrazza dell’agriturismo si apre un panorama mozzafiato sul Golfo di Gaeta e sulle isole pontine.

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Casale Rio Conca

situato poco sotto la collina di Spigno Vecchio, meta della prima tappa.

E’ un luogo accogliente, immerso nella natura, lontano dal traffico cittadino, ideale per chi vuole staccare la spina e trascorrere una vacanza tra mare e monti

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Puoi scaricare la traccia in formato GPX cliccando sull'icona in alto a dx

2° Tappa - Da Spigno Vecchio a Maranola

Spigno Vecchio
Maranola

Impegno Fisico:
Lunghezza 45 Km
Dislivello +1805 m. - 1884 m.
Durata 6 ore
Difficoltà tecnica:
BC
(Buone capacità tecniche)

Attenzione! A partire da questa tappa si entra nella zona montuosa. E’ consigliabile affrontare questa tappa nella versione integrale soltanto se si ha l’esperienza necessaria per escursioni in montagna con dislivelli e percorrenze impegnativi. Ti consigliamo di portare con te una Carta del Parco dei Monti Aurunci.
E’ possibile dividere il percorso in più tappe utilizzando le strutture di accoglienza che abbiamo selezionato per te lungo il percorso.

Dalla piazzetta di Spigno Vecchio si imbocca il sentiero antico alla destra del Castello lungo un single track in discesa, facendo attenzione ai tratti sconnessi, che si collega con la via Pedemontana che prendiamo a sx. E’ una strada asfaltata poco trafficata, a mezza costa, che dopo aver attraversato una gola dove è possibile vedere un vecchio mulino, prosegue in direzione nord verso Selvacava. Qui si possono percorrere i sentieri nella pineta di Selvacava che tagliano la strada principale asfaltata. Si prosegue dritto in direzione di Esperia, ammirando sulla sinistra l’imponenza del Monte Fammera, con le sue falesie. Una cementata a sx conduce su una sterrata che proseguendo sempre dritto ci conduce a Esperia.

Si prosegue in direzione delle Orme del Dinosauro fino alla Valle Polleca e alla Forcella di Fraile.
Attenzione! Alla fine della piana di Polleca troverai sulla destra una deviazione con il cartello del Parco che indica “Forcella di Fraile”. Non girare! il sentiero Cai dopo pochi metri diventa sterrato non pedalabile. Occorre proseguire dritto e continuare per qualche decina di metri fino  a superare una tabella del Parco con una fontana sulla destra. Poco dopo prendi una sterrata sulla dx che dopo alcune curve in salita si ricongiunge con il sentiero Cai della Forcella di Fraile. Alla fine della salita, in parte da fare a spinta, si raggiungere una strada sterrata dove si continua a sx. La strada, in salita,   condurrà a località Valliera dove a dx imbocchiamo il sentiero per il Redentore. Si raggiunge la vetta con la Statua da dove è possibile ammirare lo splendido panorama. Si prosegue in discesa sul single track (fare attenzione per i tratti sconnessi e senza protezione) che conduce prima al Santuario di San Michele Arcangelo e dopo qualche km al Rifugio di Pornito. Da qui la strada asfaltata, sempre in discesa, ci conduce fino a Maranola. 

Questa tappa è la più impegnativa di tutto il Camino, sia a piedi che in mountain bike.

Il percorso prevede la salita su un sentiero sconnesso, difficilmente pedalabile, per circa 1 km. E' possibile percorrerlo anche con la e-bike ma richiede un buon impegno fisico e tecnico.

In alternativa si può percorrere una strada poco trafficata, ai piedi dei Monti Aurunci, che conduce da Spigno Vecchio ad Esperia, evitando i sentieri di montagna, che attraversa il borgo di Selvacava e la sua pineta molto caratteristica ai piedi delle rocce del Monte Fammera. Prima di arrivare a Esperia merita una visita il Castello di Roccaguglielma.

Dal borgo di Spigno Vecchio, proprio sotto il Castello, si scende su un sentiero sterrato, (fate attenzione in alcuni punti poco pedalabile) che conduce sulla via Pedemontana. Si prosegue sulla sinistra fino ad Esperia.

Ti consigliamo di scegliere questa variante anche nel periodo invernale, soprattutto in condizioni di neve in quota, dove diventa davvero difficile percorrere i sentieri in montagna

 

Il tuo secondo giorno di cammino vedrai ....

Entri nel meraviglioso mondo dei Monti Aurunci. Un percorso lungo e impegnativo lungo sentieri impervi ma anche lunghe vallate;  qui troverai paesaggi incantevoli delle montagne sul mare, chiese nascoste nelle rocce, doline piene di magia. 

Museo del Carsismo

All’interno del borgo storico di Maranola, a Formia, si trova una piccola esposizione permanente dedicata al burattino più famoso al mondo: Pinocchio.

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La tappa più impegnativa del cammino .....

Puoi affrontare questa tappa in autonomia  soltanto se hai una buona esperienza di conduzione della mountain bike su sentieri di montagna e soprattutto con una Carta dei Sentieri del Parco dei Monti Aurunci e un GPS.
Se non hai l'esperienza adeguata ti consigliamo di non avventurarti da solo su questa tappa, soprattutto nel periodo invernale, quando le giornate sono corte e potresti trovare neve in quota. Affidati a una nostra guida che saprà scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

L' accoglienza vicino alla seconda tappa del Cammino

Casa Sestina

Antica dimora d’arte con giardino, tra le mura medievali del centro storico di Maranola, un’antica dimora d’arte con giardino pensile affacciato sul golfo di Gaeta e una stanza segreta scavata nella roccia.

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Emme House B&B

Situato a Monticelli di Esperia, Emme House offre eleganti camere climatizzate, il WiFi gratuito nelle aree comuni, aria condizionata, TV a schermo piatto e bagno interno.

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Globetrotter B&B

il Globetrotter offre sistemazioni climatizzate con connessione WiFi gratuita e accesso a un giardino con piscina all’aperto. Bagno privato in ogni stanza.

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3° Tappa - Da Maranola a Itri

Maranola
Itri

Impegno Fisico:
Lunghezza 25 Km
Dislivello +945 m. - 1025 m.
Durata 4 ore
Difficoltà tecnica:
BC
(Buone capacità tecniche)

Dalla piazzetta principale del borgo di Maranola si prosegue in direzione est; superato un grande parcheggio sulla sx, si imbocca a sx la strada asfaltata in direzione Monte Redentore.
Al Km 5,55 si arriva ad un quadrivio dove prendiamo la seconda a sx in direzione del Rifugio di Acquaviva e dopo 20 metri di nuovo a sx.
Al Km 7,47 si raggiunge il Rifugio di Acquaviva. Si prosegue su una pietraia a dx subito dopo la bacheca di legno con la carta del Parco. Al Km 7,59 al bivio tenere la sx e poi proseguire sulla strada principale. Si interseca unì’altra strada e si gira a sx in direzione di Maurizio Country Club. Poco dopo, al bivio tenere la dx e proseguire fino alla fine della strada cementata al km 12,6. Qui iniziamo a salire verso la forcella di Campello tenendoci lungo un sentiero alla desta della recinzione di un terreno. Qui occorre percorrere circa 500 metri a spinta in salita fino ad arrivare alla forcella di Campello dove proseguiamo a sx in direzione di Fontana di Tozze. C’è un cancello fatto con una rete, è necessario richiuderlo dopo averlo attraversato. Si scende, sempre a piedi, facendo attenzione al primo tratto in cui sono presenti diverse rocce che rendono il passaggio poco agevole.
Alla fine della discesa prendiamo a sx verso Fossa del Lago continuando sul sentiero Cai 951.
Superata Fossa del Lago il sentiero prosegue a fianco a un canale sconnesso su un single track sulla sinistra fino al km 14,92 dove continuiamo dritto e lasciamo il sentiero Cai che scende a dx verso il canale.
Al Km 15 attenzione: il sentiero è sbarrato e occorre tenersi a dx e poi subito a sx. Si attraversa un campo dove occorre seguire il solco del sentiero fino a raggiungere al km 15,50 un cancello fatto di rete da aprire e poi richiudere dopo il passaggio.
Poco dopo lasciamo il sentiero Cai che prosegue verso sx.
Dopo aver attraversato i campi, tenendoci leggermente verso dx, si incrocia una strada sterrata che prendiamo a dx. Dopo qualche centinaio di metri in salita, si raggiunge il Rifugio di Tozze dove la strada prosegue in discesa fino ad Itri, fine della terza tappa

In alternativa alla tappa montana si può scegliere la tappa cittadina che da Maranola attraversa la città di Formia per proseguire in direzione Itri. 

Nel tuo terzo giorno di cammino vedrai ....

Itri, la città dei briganti. Qui Michele Pezza, il brigante detto Fra Diavolo, si è reso famoso prima con le sue scorribande e poi a fianco dei Borboni 

Nel caso in cui scegli di fare la variante cittadina ti consigliamo di contattare le nostre guide per percorsi guidati sui siti archeologici della citta di Formia e Itri.

L' accoglienza vicino alla meta del Cammino

Buenavista Surfmed B&B

Il B & B Buenavista Surf Med è il primo passo di un progetto nato dall’idea di un turismo che vuole legare tra loro relax, natura, ecologia, sport, enogastronomia, cultura e storia, facendoli convergere al concetto di “PURA VIDA” tipico dei popoli sudamericani.

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Il Fiore in una stanza

Ambienti luminosi, colori tenui e solari, cura del dettaglio : ecco come accogliamo i nostri ospiti per rendere il soggiorno un vero momento di benessere. Sei stanze e trattamento b&b al centro di Itri.

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4° Tappa - Da Itri al Santuario della Madonna della Civita

Itri
Santuario Madonna della Civita

Impegno Fisico:
Lunghezza 45 Km
Dislivello +1756 m. - 1270 m.
Durata 6 ore
Difficoltà tecnica:
BC
(Buone capacità tecniche)

Dalla piazza principale di Itri si percorre il Corso Appio Claudio fino alla seconda traversa a sinistra dove si svolta per proseguire a dx lungo la Via Appia. Si supera il Museo del Brigantaggio (sulla destra) fino ad imboccare sulla sinistra la contrada Ciovareccia che dopo un tratto in salita prosegue sulla sinistra sulla via Francigena, lungo un sentiero antico in salita.

Dopo circa un centinaio di metri al Km 2,92 al bivio tenersi sulla sinistra. Al Km 3,49 proseguiamo verso destra in direzione di Casale di Valle Fredda. Al km 4,69 scendere a sinistra (vedi foto). Al Km 5,24 proseguire dritto lungo il single track. Poco dopo si troverà una recinzione con un cancello di rete, occorre aprirlo per proseguire ed è molto importante richiuderlo.

IMPORTANTE: Al km 5,77 deviare a destra attraversando una cunetta e continuare lungo il sentiero visibile lungo il prato e poi nella sughereta fino ad arrivare a un cancello che conduce nell’azienda dei Monti Cecubi dove è possibile fare una sosta ed assaggiare un buon vino. Qui troverete un cartello “Attenzione al Cane” e occorre proseguire a piedi  girando sulla sinistra per uscire dalla proprietà dell’Azienda dei Monti Cecubi (il cane è tranquillo ma non gradisce i biker).
Dopo poche centinaia di metri, al km 7,36 girare a destra e al Km 7,50 di nuovo a destra seguendo il cartello Contrada Vagnoli. La strada sterrata incrocia dopo circa 1 km la strada principale asfaltata e si prosegue sulla destra fino al Km 9,07 dove si gira a sx lungo la contrada Magliana. Si attraversa una bellissima sughereta fino al Km 10,77 dove svoltiamo a dx per riprendere la strada principale Itri-Sperlonga dove si prosegue a sx in direzione di Sperlonga lungo una lunga discesa con panorama mozzafiato sulle isole pontine e il Circeo.
Giunti a Sperlonga ci si affaccia al belvedere per ammirare il panorama e dopo un passaggio nella caratteristica piazzetta, dove è possibile caricare le borracce di acqua, si ritorna indietro per imboccare al Km 17,51 una salita lasciando alle spalle Sperlonga lungo via Fontana della Camera.
L’asfaltato dopo poco diventa sterrato con diversi tratti sconnessi e prosegue in salita per circa 3 km dove dopo un tratto obbligato molto ripido si incrocia la via del metanodotto dove proseguiamo a dx. Dopo pochi metri tenersi sulla sx al bivio e proseguire fino al km 24 dove al bivio teniamo la sx. Dopo pochi metri deviare a dx sulla sterrata (guarda la foto).

Al Km 24,66 mantenere la sx e proseguire lungo un single track fino al km 24, 83 dove teniamo la dx. e continuiamo attraversando una recinzione elettrificata a basso voltaggio (si può passare sotto ma fare attenzione) fino al km 25,04 alla fine della discesa in single track sterrata dove giriamo a sx sulla zona prato. Si raggiunge lo stesso punto di passaggio precedente dove giriamo a sx per ripercorrere un breve tratto (circa 300 mt) e incrociando l’asfalto si gira a sx in direzione del Casale di Valle Fredda. Poco dopo c’è una biforcazione e si prosegue tenendo la dx verso i Giardini di Margus (punto di sosta). Il percorso prosegue dritto fino al Cimitero di Itri dove si incrocia la strada Statale Appia e si sira a sx.

Dopo pochi metri si imbocca a dx la via Appia Antica. Poco prima del cartello Via Francigena, al km 34,58 deviare a sx su un single track che scende verso la via Appia Nuova per poi riprendere a sx la via Appia Antica (sentiero Cai n. 925)per circa 1 km. Rientrati nuovamente sulla via Appia nuova, dopo pochi metri svoltare a dx in direzione della Foresta di Sant’Arcangelo (sentiero Cai n. 923). Al km 27,57 proseguire sulla sx lungo il sentiero principale. Si raggiunge una sorgente con un’area picnic e si devia a sx seguendo i segnali Cai.
La strada diventa presto sterrata e prosegue in salita con tratti accidentati. Al Km 31,85 si fiancheggia un’azienda dove spesso si incontra un pastore Maremmano di solito innocuo (se ci sono animali al pascolo è necessario non avvicinarsi). Dopo poco, al km 42 al bivio tenersi a dx e proseguire fino a raggiungere l’Orto Botanico. 
Si prosegue ritornando indietro per pochi metri per salire su un single track in direzione di Ruderi di San Vennitto – Monte Vele (sentiero n.919). Si attraversa una bellissima pineta con a destra la vista sulla piana di Fondi e il Circeo. Alla fine di una salita ripida si prosegue a dx verso i ruderi che si lasciano a dx proseguendo su un sentiero abbastanza evidente.

Si raggiunge un pianoro al km 45,14 dove proseguiamo dritto per qualche metro e poi a sx. Dopo la cunetta, prima di una grande pietra si gira a sx, si prosegue per circa 10 metri, di nuovo a destra dietro una grande siepe, si prosegue per circa 30 metri per poi girare di nuovo a sx salendo  per raggiungere un sentiero sulla destra.

Si attraversano dei pianori in discesa fino a un single track dove occorre fare attenzione al fondo sconnesso. Si raggiunge una strada sterrata e si sale a sx fino a raggiungere la strada asfaltata che a dx ci conduce al Santuario della Madonna della Civita  

La quarta tappa del Cammino in mountain bike è abbastanza impegnativa, sia per il dislivello (1750 mt) sia per il fondo sconnesso, soprattutto nel tratto da Sperlonga all'Appia Antica. E' possibile ridurre il percorso evitando di scendere a Sperlonga per poi risalire al metanodotto lungo la strada sterrata: Dopo la sughereta, quando si riprende la strada Itri-Sperlonga, girare a dx invece che a sx per ritornare in direzione Itri. In tal modo si evita il tratto più impegnativo della tappa e si riduce il percorso di circa 20 Km. 

Nel tuo quarto giorno di cammino vedrai ....

La via del vino, dove gli antichi romani hanno dato vita al vino Cecubo mentre costruivano la via Appia antica 

L’antica Via Appia

Tra Itri e Fondi , per circa 1 km, si percorre l’antichissimo tracciato della via Appia , la regina delle strade romane. Nata nel 312 a. C. come strada militare per andare alla conquista del sud e poi divenuta importante arteria commerciale , essa iniziava a Roma e finiva a Brindisi

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Santuario Madonna della Civita

Il santuario della Madonna della Civita, meta del cammino, è situato nel territorio di Itri , sulla sommità del monte Fusco nella catena dei monti Aurunci. Il culto legato alla Santa Vergine sembra risalire ad un’immagine ritrovata da un pastorello su un leccio nell’VIII secolo

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Dal Santuario della Madonna della Civita ...

In Treno:
E' possibile utilizzare un autobus di linea sulla via Civita Farnese, poco al di sotto del Santuario, per raggiungere la stazione di Itri poco distante dal borgo.
La stazione di Itri è collegata con Napoli e Roma con alcuni treni regionali, in alternativa è possibile prendere un treno regionale fino alla stazione di Formia e da qui ci sono tutti i treni più veloci per le principali città.  

Per chi è venuto in macchina a Minturno:
Dalla stazione di Itri c'e' un treno Regionale che conduce alla stazione di Minturno-Scauri

Scarica QUI il road book della tappa

L' accoglienza vicino alla meta del Cammino

Buenavista Surfmed B&B

Il B & B Buenavista Surf Med è il primo passo di un progetto nato dall’idea di un turismo che vuole legare tra loro relax, natura, ecologia, sport, enogastronomia, cultura e storia, facendoli convergere al concetto di “PURA VIDA” tipico dei popoli sudamericani.

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Il Fiore in una stanza

Ambienti luminosi, colori tenui e solari, cura del dettaglio : ecco come accogliamo i nostri ospiti per rendere il soggiorno un vero momento di benessere. Sei stanze e trattamento b&b al centro di Itri.

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